Statuto

Statuto di AISCON
Associazione senza scopo di lucro

I. NOME, SEDE, SCOPO, MEZZI

ART. 1
Sotto il nome di “AISCON” Associazione Italo-Svizzera di Counseling Filosofico” è stata fondata un’Associazione ai sensi dell’art. 60 e segg. del codice Civile Svizzero.

ART. 2
AISCON è un’Associazione senza scopo di lucro, apartitica, apolitica, aconfessionale.

Art. 3
AISCON ha sede a Bissone, in contrada Busi 2, in Svizzera e ha durata illimitata.

Art. 4
AISCON ha lo scopo di riunire in un Albo Professionale Italo-Svizzero i diplomati in Counseling Filosofico e Nonterapia usciti dal corso triennale proposto dalla stessa Nonterapia, nonché tutti i soggetti, fisici o giuridici, e associazioni che AISCON riconoscerà idonei.

AISCON si propone di:

• Promuovere la formazione e la figura del Counsellor Professionale.
• Coordinare le realtà italiane e svizzere svolgenti attività di formazione e ricerca nel counselling.
• Promuovere la formazione, la consulenza e la supervisione nel counselling.
• Allestire e gestire l’albo AISCON, associazione italo-svizzera di Counselling Filosofico.
• Sviluppare e promuovere il Counselling Professionale in ambito nazionale ed internazionale tramite contatti e scambi con realtà formative internazionali.
• Definire standards per il conferimento del titolo di Counsellor Professionale e per l’esercizio della professione.
• Promuovere corsi di formazione a tutti i livelli avvalendosi di scuole e istituti riconosciuti da AISCON
• Predisporre una guida bibliografica a disposizione dei soci secondo gli ultimi dettami internazionali sulla figura del Counsellor Professionale.

Art. 5
Le principali attività di AISCON sono di coordinare, regolamentare la crescita e le specifiche culturali del sopracitato ALBO.

Art. 6
Per seguire i propri scopi t’Associazione AISCON dispone dei contributi e delle quote sociali; può accettare anche donazioni di qualsiasi altro genere.

II. QUALITÀ DI MEMBRO, QUOTE SOCIALI ORGANI
DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 7
Possono essere soci di AISCON tutti coloro che hanno un diploma di counsellor rilasciato da una scuola riconosciuta da AISCON, che hanno completato un corso triennale istituito da “Nonterapia” nonché Enti o soggetti singoli che ne facciano richiesta e ottengano approvazione da AISCON. AISCON può rivolgersi, collaborare, associarsi ad enti pubblici e privati tramite cui o con cui finanziare o svolgere meglio le proprie attività.

ART. 8
I soci possono usufruire di quanto segue:
- partecipare alle attività organizzate dall’Associazione
- operare in nome dell’Associazione e creare nuove iniziative per conto di questa.
- condividere, in proporzione alla quota sociale da essi corrisposta, le strutture dell’Associazione, per esempio le sale prese in affitto, le apparecchiature per ufficio (computer, telefoni, ecc.) di proprietà dell’Associazione stessa e anche dei soci i quali possono decidere di mettere le proprie strutture private a disposizione dell’Associazione dietro pagamento di un canone agevolato.
- Eventuali sconti sui prodotti editoriali dell’Associazione e sulle altre iniziative, sempre proporzionati alla quota sociale corrisposta.
- Tramite l’attività dell’Associazione accedere a contatti in campo imprenditoriale e lavorativo.

ART. 9
Il mancato pagamento della quota sociale esclude automaticamente dall’appartenenza all’Associazione.

ART. lO
Provvedimenti disciplinari saranno presi a carico dei soci che non rispettano lo statuto e il Regolamento Interno.
L’espulsione e gli altri provvedimenti disciplinari sono decisi dal Consiglio.

ART.11
I soci sono classificati in 5 distinte categorie:
- Soci fondatori: quelli che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione e si impegnano a versare le quote e i contributi statutari di loro competenza.
- Soci ordinari: quelli che condividono gli scopi associativi, partecipano alle iniziative promosse dall’Associazione e si impegnano a versare le quote e i contributi statutari di loro competenza
- Soci collaboratori: quelli che, dietro incarico del Consiglio Direttivo, prestano la loro opera al fine di contribuire attivamente a promuovere e a mantenere in vita le iniziative dell’Associazione e si impegnano a pagare le quote e i contributi statutari di loro competenza.
- Soci benemeriti: quelli che per la loro personalità, per le loro opere o per aver contribuito finanziariamente e svolto attività significative a favore dell’Associazione stessa l’hanno sostenuta e valorizzata.
- Soci sostenitori: quelli che finanziano le attività dell’Associazione. I soci sostenitori sono tenuti, oltre al versamento della quota ordinaria, anche al versamento di un’ulteriore quota in relazione al sostegno delle attività da loro scelte nell’ambito di quelle offerte dall’Associazione.
Soci benemeriti e Soci sostenitori non necessitano dell’obbligo formativo citato nei precedenti articoli, ma non possono essere iscritti nell’apposito ALBO.

Art. 12
Tutti i soci hanno eguale diritto di voto nell’assemblea.

Art. 13
L’ammissione all’Associazione in qualità di socio ordinario, sostenitore e collaboratore avviene tramite iscrizione scritta presso la Presidenza e con l’approvazione del Consiglio.
Un rifiuto di ammissione non deve essere motivato.
Dimissioni possono essere inol1rate per scritto al Consiglio, osservando il termine di sei mesi di preavviso.
il Consiglio nomina i soci collaboratori.

Tutte le categorie dei soci sono tenute all’accettazione delle norme del presente statuto.

ART. 14
I soci versano le seguenti quote annuali:
a) soci fondatori: E 150,- Fr. al cambio.
b) soci ordinari: E 150,- Fr. al cambio.
c) soci collaboratori: da E 150,- Fr. al cambio.
d) soci sostenitori: da Euro 500,- Fr. al cambio.
Qualora si dimostrasse necessario per il raggiungimento degli scopi sociali, il Consiglio potrà aggiornare e/o modificare le quote statutarie sopra elencate.

ART. 15
Per i propri debiti l’Associazione risponde solo con il proprio patrimonio. E’ esclusa la responsabilità personale dei membri.

III ORGANIZZAZIONE

ART. 16
Gli organi dell’associazione sono:
- Assemblea: è costituita dai soci di tutte le categorie che risultino adempienti nel pagamento della tassa annuale.
E’ convocata dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto mediante avviso con l’ordine del giorno ai soci da inviarsi alloro domicilio almeno 15 giorni prima della seduta.
E’ presieduta dal Presidente dell’Associazione.
Quale organo superiore l’Assemblea ha il potere intrasferibile di decidere quanto segue:
- Elezione del Consiglio Direttivo.
- Approvazione del rapporto annuale del Presidente.
- Approvazione dei conti d’esercizio annuali.
- Approvazione del preventivo annuale.
- Approvazione delle modifiche statutarie proposte dal Consiglio.

L’Assemblea è valida qualsiasi sia il numero dei partecipanti e decide con il voto della maggioranza semplice dei presenti.
Ogni socio ha diritto a un voto. A parità di voto decide il Presidente. Le votazioni e le elezioni sono aperte se non si richiedono esplicitamente tacite.

- Consiglio Direttivo: è composto da un minimo da 2 a 4 o da 5 a l0 membri, dura in carica 5 anni.
Nel primo caso (da 2 a 4 membri) devono fame parte almeno 2 soci fondatori, nel secondo caso (da 5 a l0 membri) devono fame parte almeno 5 soci fondatori. Nel Regolamento Interno dovrà essere riportato quale dei due casi è in vigore nel periodo di riferimento.
Il Consiglio viene eletto dall’Assemblea.
Nomina al suo interno il Presidente, il Cassiere, il Segretario ed inoltre:
- Il Responsabile della Formazione, il quale dovrà organizzare periodicamente nel nome dell’Associazione verifiche sulle presentazioni dei lavori annuali che ogni iscritto all’albo a sua scelta vorrà inviare al Consiglio.
- Il Responsabile delle attività Editoriali, il quale dovrà occuparsi della pubblicazione di informazioni e materiali riguardanti l’attività dell’ Associazione.
- Il Responsabile delle Nuove Iniziative, il quale dovrà occuparsi delle pubbliche relazioni e della promozione di nuove iniziative per conto dell’Associazione tra le quali devono avere particolare importanza le iniziative atte a portare a AISCON nuovi contatti in materia culturale e lavorativa.
-Il Garante, il quale, avendo facoltà di prendere parte alle riunioni del Consiglio e di visionarne in prima persona e in tempo reale tutte le attività, se ne rende garante dinnanzi all’assemblea dei soci.
Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza del Consiglio stesso lo ritenga necessario.
Ad esso spetta l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Per esigenze particolari un membro del Consiglio può ricoprire più cariche. I membri del Consiglio sono rieleggibili.
A titolo esemplificativo ma non limitativo si riportano qui di seguito le principali mansioni at1ribuite al Consiglio Direttivo oltre a quelle già elencate: Attuare le delibere dell’Assemblea:

  • Assumere tutte le iniziative per attuare gli scopi sociali
  • Redigere i rendiconti
  • Applicare il regolamento interno
  • Applicare i provvedimenti disciplinari di sua competenza
  • Esaminare le domande di ammissione dei soci
  • Nominare il presidente, il segretario, il tesoriere, i soci benemeriti.

ART. 17
Ogni membro del Consiglio può proporre la candidatura di uno o più soci collaboratori per il settore di propria competenza. I settori a cui ci si riferisce sono i 3 citati nel precedente articolo.
La candidatura dei collaboratori deve essere sottoposta al voto del Consiglio. I soci collaboratori potranno ricevere il rimborso delle spese da essi sostenute nelle attività intraprese a sostegno dell’ Associazione e preventivamente approvate o commissionate dal Consiglio. E’ previsto pure compenso per prestazione professionale, all’interno o all’esterno dell’associazione purchè approvato o commissionato dal Consiglio Direttivo.

I membri del consiglio sono automaticamente anche soci collaboratori e possono fare istanza presso il Consiglio al fine di ricevere il rimborso delle spese, o il pagamento delle prestazioni professionali da essi sostenute o effettuate a favore dell’Associazione.

IV. FINANZE

ART. 18

Le quote sociali possono essere corrisposte in qualsiasi giorno dell’anno, il loro ammontare varierà in base al periodo dell’anno già trascorso, in proporzione ai mesi di associazione rimanenti.

Il socio è tenuto a rinnovare la propria quota d’iscrizione negli anni successivi per il suo complessivo ammontare, entro e non oltre la fine del mese di febbraio di ogni anno. I soci che non adempiono a questo obbligo, perdono il diritto di appartenenza all’Associazione.

V . MODIFICHE STATUTARIE DELL’ASSOCIAZIONE E  SCIOGLIMENTO

ART. 19
Le modifiche al presente statuto possono essere deliberate dalla maggioranza semplice del Consiglio Direttivo e comunicate all’Assemblea che le può approvare con il voto della maggioranza semplice dei presenti.

ART. 20
Per lo scioglimento dell’Associazione si deve avere l’approvazione dei quattro quinti di tutti i soci aventi diritto di voto.
In caso di scioglimento dell’Associazione il Consiglio Direttivo deciderà della destinazione del patrimonio.

VI. DISPOSIZIONI FINALI

ART: 21
I soci fondatori che sono presenti all’atto della firma del presente statuto si riservano un tempo pari a mesi 6 dalla data della fondazione per perfezionare e portare a compimento la stessa. In questo periodo di tempo essi potranno ricercare e proporre al Consiglio altri soci che, per averne le potenzialità e per essere disposti a corrispondere la rispettiva quota sociale, potranno essere iscritti quali soci fondatori.
Trascorso il termine di mesi 6 dalla data di firma del presente statuto il Consiglio non potrà più accettare candidature in qualità di socio fondatore e l’Associazione “AISCON” dovrà considerarsi costituita a tutti gli effetti. A partire dalla stessa data il Consiglio dovrà avere anche terminata la stesura del Regolamento Interno che entrerà in vigore a tutti gli effetti.

ART. 22
Per quanto non previsto dallo Statuto vale il Regolamento Interno redatto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea entro 6 mesi dall’atto della firma del presente statuto.

ART. 23
Questi statuti vennero trattati ed accettati il 5.1.2005 a Bissone.