Mi chiamo Emanuela e, da oltre un anno, sono diplomata presso l’Immaginal Academy di Selene Calloni Williams, all’interno della Scuola di Yoga Sciamanico e Integrale.
Le mie radici affondano nel mondo dell’arte e della ricerca spirituale. Sul mio sito d’artista, nella sezione dedicata al mio pensiero artistico, scrivevo già tempo fa che considero la mia ricerca nell’arte un cammino e che, più che sentirmi parte di un sistema, mi percepisco come un animale intimamente appartenente alla Natura.
Come artista ho sempre sentito il bisogno di osservare, contemplare e celebrare la bellezza intrinseca del mondo naturale. Queste parole le scrivevo prima di incontrare la mia Maestra, Selene Calloni Williams, prima di avvicinarmi alla visione buddhista, di scoprire lo sciamanesimo e di conoscere l’approccio immaginale. Oggi comprendo come quei semi fossero già presenti dentro di me, in attesa di essere riconosciuti e coltivati.
Il mio amore per lo yoga nasce circa venticinque anni fa a Bruxelles, la mia seconda casa e uno dei luoghi del mio cuore. Ho sempre vissuto questa disciplina come allieva, mai come insegnante, avvicinandomi inizialmente ai metodi Iyengar e Hatha Yoga grazie a un’altra figura fondamentale del mio percorso: Chaytania Mayi. Ancora oggi ci incontriamo online per leggere insieme la Bhagavad Gita, continuando a nutrire quel legame prezioso con la conoscenza e la pratica.
Fin da bambina ho percepito che esistesse qualcosa di più profondo da scoprire e da svelare. Lo sciamanesimo è stato una presenza costante, un richiamo che ha attraversato ogni fase della mia vita.
Grazie allo Yoga Sciamanico e Integrale ho smesso di identificarmi con il ruolo della vittima. Ho iniziato a comprendere ciò che è veramente essenziale e a intraprendere un viaggio interiore che, pratica dopo pratica, mi permette di recuperare frammenti della mia anima: tutte quelle parti dimenticate, abbandonate o lasciate inascoltate.
Oggi continuo questo cammino con il desiderio di espandere sempre più la mia coscienza e la mia consapevolezza. Lo percorro con umiltà, dedizione e gratitudine, coltivando il sincero desiderio di essere d’aiuto a chiunque senta il bisogno di ritrovare sé stesso, di riconnettersi alla propria essenza e di iniziare a vivere in modo più autentico e pieno.